The exhibition space

 

The gallery Passaggi is located in the heart of the historic center of Pisa in an area that is progressively turning into a “cultural neighborhood”. On the same street you can find two bookstores, Jazz&libri and Ubik, and a few steps away, along the riverbanks, the prestigious Palazzo Blu, an art and culture center that, besides hosting a permanent collection of Pisan art from the XIV century to present, promotes a variety of artistic events, including exhibitions of modern and contemporary art.
The space the gallery occupies is a former warehouse located on the ground floor of an historical building that still bears traces of the past, such as religious inscriptions carved in the façade and dating back to different moments of history. A XVII century marble inscription attests that the building was owned by the congregation of the Madonna di Sotto gli Organi, named after a XIII century painting kept in the Cathedral of Pisa and worshipped by the Pisan people. During the restoration of the gallery a fragment of a painting depicting a little red cross was found: it was preserved as a testimony to the stratifications that have built up over time over time, marking the passage between past and present.

Inside gallery

Lo spazio espositivo

La galleria Passaggi è situata nel cuore del centro storico di Pisa in una zona che progressivamente si sta trasformando in un “quartiere culturale”
: nella stessa strada si trovano due librerie, Jazz&libri, e Ubik e poco distante si affaccia sul lungarno il prestigioso Palazzo Blu, centro d’arte e cultura che oltre ad ospitare una collezione permanente di arte pisana dal trecento ad oggi promuove manifestazioni artistiche di varia natura, tra cui mostre di arte moderna e contemporanea.

Precedentemente la galleria era la sede di un magazzino situato al piano terra di un palazzo storico dalle antiche origini. Molte sono le tracce del passato, soprattutto iscrizioni religiose sulla facciata risalenti a varie epoche storiche, tra cui un’iscrizione marmorea del XVII secolo che attesta l’appartenenza dell’edificio alla congregazione della Madonna di Sotto gli Organi (dal nome di un dipinto del XIII secolo custodito nel Duomo di Pisa a cui i pisani sono devoti). Anche all’interno della galleria, durante i lavori di restauro, è stato trovato un frammento di un dipinto, una piccola croce di colore rosso, che è stata preservata come segno delle stratificazioni temporali di questo spazio, dei passaggi tra passato e presente.